Amore Napoletano
Amore Napoletano
Nisida ha detto Sì. Amore Napoletano è un omaggio alla mitologia di Napoli: una panchina-scultura che immagina l'abbraccio tra Posillipo e Nisida, dopo millenni di distanza e silenzio.
La forma diventa luogo di sosta, relazione e contemplazione del paesaggio. Il corpo metallico della seduta dialoga con il mare, con l'isola e con il Vesuvio, trasformando il mito in esperienza pubblica.
Secondo la mia reinterpretazione poetica della tradizione napoletana, Posillipo e Nisida non sono soltanto due luoghi, ma due esseri destinati ad amarsi senza mai potersi raggiungere.
Posillipo è un giovane gentile, innamorato perdutamente di Nisida, una fanciulla dal cuore freddo e incapace di ricambiare il suo amore. Dopo un lungo e inutile tentativo di conquistarla, Posillipo sceglie di gettarsi nel mare, ponendo fine alla propria vita.
Il Fato interviene trasformando il giovane nello splendido promontorio che domina il Golfo di Napoli, il cui nome deriva dal greco Pausilypon, “ciò che fa cessare il dolore”. Nisida diventa invece l'isola che gli sorge di fronte.
Da quel momento i due sono destinati a guardarsi per l'eternità, separati da un tratto di mare che diventa simbolo dell'amore impossibile: vicini abbastanza da vedersi, lontani abbastanza da non potersi mai toccare.
“Nisida ha detto Sì” immagina ciò che il mito non ha mai concesso: l'abbraccio finalmente compiuto tra Posillipo e Nisida, trasformando una storia di dolore in un simbolo di riconciliazione, speranza e amore napoletano.