I vortici
I vortici del cielo
I vortici rappresentano i percorsi imprevedibili della vita. Nulla procede in linea retta: ogni esperienza ci porta lontano per poi ricondurci verso ciò che siamo. Sono il movimento invisibile del destino.
Il simbolo è un concetto che si imprime nell’occhio dell’anima.
Le opere del ciclo utilizzano un vocabolario visivo ricorrente: ogni elemento non rappresenta semplicemente un oggetto, ma un’esperienza umana, un passaggio esistenziale e una riflessione sul rapporto tra radici, libertà, amore e tempo.
I vortici rappresentano i percorsi imprevedibili della vita. Nulla procede in linea retta: ogni esperienza ci porta lontano per poi ricondurci verso ciò che siamo. Sono il movimento invisibile del destino.
L'aereo è il desiderio di andare oltre i confini. Non rappresenta la fuga, ma la possibilità di scegliere il proprio cammino.
Sei libero solo quando hai radici solide. La sedia è il luogo della sosta. La libertà non nasce dal movimento continuo, ma dalla consapevolezza di chi si è. Per questo l'aereo e la sedia sono sempre presenti insieme.
Il cuore è il frutto dell'albero. La bocca rappresenta la parola, il desiderio, il bacio, l'amore, ma anche la comunicazione. Solo l'amore rende fertile l'albero della vita.
La presenza di Amore e Psiche richiama il mito classico della purificazione dell'anima attraverso l'amore. La ricerca della bellezza coincide con la ricerca dell'immortalità spirituale.
L'albero è il centro generatore dell'opera. Le radici custodiscono la memoria, il tronco rappresenta la forza, i rami il futuro e il frutto l'amore.