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| Antonio Borrelli nasce a Napoli il 31-05-1969, figlio d’arte, compie il suo apprendistato in età giovanissima presso lo studio del padre Francesco. Da subito stupisce la naturalezza con cui si impadronisce delle varie tecniche pittoriche e la spiccata personalità delle composizioni. Infatti, seppur il suo primo periodo può essere inquadrato nella corrente figurativa-paesaggista italiana degli anni 80’-90’, le sue opere si distinguono e affascinano per freschezza ed originalità. Accanto ad elementi iper-reali si alternano forme e colori di diversa interpretazione, nei quali si possono riconoscere divisionismo, puntinismo, post-impressionismo, ed altri di ricerca e visione personale, quasi naif, che rendono l’impostazione e quindi l’insieme, capace di suscitare sensazioni talvolta surreali. Dall’apparente staticità, come di contemplazione, verso un qualcosa di sognante ed ideale, ma dinamico, pervaso di vita, movimento ed armonia, il tutto immerso in una eccezionale solarità. L’osservatore è trascinato verso un mondo idilliaco terso e perfetto. Il mondo di Antonio Borrelli. Recentemente, la sua continua ricerca lo ha spinto verso la sperimentazione di nuovi segni che hanno avuto il loro riconoscimento con l'ingresso di una delle sue opere in una delle più importanti collezioni pubbliche, come quella del museo d'arte moderna di monaco. Coltiva altre due grandi passioni, ovvero la musica e il calcio, quest’ultima vissuta professionalmente per un periodo significativo della sua vita, le quali restano tutt’oggi inseparabili ed indispensabili hobby. |